STUDIO MARLETTA MARIA GRAZIA

cura del piede

Nell' onicomicosi subungueale distale e laterale (DLSO) il fungo attacca di solito l'unghia partendo dalla superficie inferiore distale e laterale, sebbene sia anche possibile un'invasione diretta della lamina ungueale.

Il fungo produce enzimi proteolitici che consentono una lenta digestione della cheratina dell'unghia.

In fase iniziale l'unghia si stacca dal proprio letto virando così a un colore opaco bianco cremoso, si sviluppa successivamente un'ipercheratosi reattiva sulla superficie inferiore dell'unghia che porta ad un ispessimento che si estende infine all'intero spessore della lamina ungueale, di conseguenza la superficie superiore diverrà solcata e presenterà infine fenomeni di sfaldamento.

La DLSO colpisce, in misura almeno doppia, le unghie dei piedi rispetto alle unghie delle mani.

Nella onicomicosi superficiale bianca (SWO), invece, si associa a una infezione da T. mentagrophytes.

La lamina ungueale assume un ovvio colore bianco, questa affezione colpisce quasi esclusivamente le unghie dei piedi, ma in questo caso è meno chiara la via d'ingresso.

Infiammazioni

L'onicogrifosi o ispessimento è un'ipertrofia della lamina ungueale può essere conseguente ad affezioni dermatologiche e sistemiche o può essere anche congenito.

L'onicogrifosi è di solito un'anomalia acquisita delle unghie dei piedi, osservabile più di frequente nelle persone anziane, deriva spesso dall'utilizzo per lungo tempo di scarpe malcalzanti o da incuria personale.

L'alluce è di frequente il dito pù compromesso, l'unghia diviene difficilmente tagliabile ed evolve in fase finale in una grande protuberanza cornea.

In questa affezione puo' instaurarsi un'infezione secondaria da funghi.

Nell' infiammazione acuta o cronica dei solchi ungueali o del letto ungueale si avverte dolore specialmente alla pressione, questo sintomo è osservabile nella paronichia, nell'acropustolosi e nell'infiammazione purulenta erpetica.

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